Capire le basi del trading e lo sviluppo del portafoglio azionario

Per poter intraprendere delle buone azioni di trading è importante acquisire sempre più competenze, esperienze, dedicando del tempo alla formazione. Ecco di seguito alcuni importanti elementi ai quali fare attenzione.

Acquista basso: vuol dire che quando le azioni sono a un prezzo relativamente basso in base alla storia passata, è consigliabile comprarle, ma è importante sapere che nessuno sa per certo quando i prezzi saliranno o scenderanno nuovamente, questa è una delle principali sfide del mercato azionario.

Punta in alto: vendi i tuoi titoli quando sono al picco, in relazione alla storia passata, se riesci a venderli a un prezzo più elevato rispetto al prezzo di acquisto, realizzi un guadagno.

Non vendere se sei in preda al panico: se le tue azioni hanno un calo e il valore si abbassa rispetto al prezzo di acquisto, il primo istinto è quello di rivenderlo subito, reagendo in ogni caso a un istinto, quindi esiste la possibilità che crolli definitivamente e non possa mai più raggiungere il valore iniziale, al contrario potrebbe esserci anche la possibilità che possa rialzarsi nuovamente il valore. In sostanza, vendere per una perdita non è sempre la migliore idea, per bloccare la tua perdita.

Studiare i metodi di analisi di mercato: questi sono i due modelli base per comprendere il mercato azionario e anticipare le variazioni dei prezzi. L’utilizzo di uno di questi due modelli determinerà la tua presa di decisioni, quindi, quando e cosa acquistare, oppure quando e cosa rivendere.

Un passo fondamentale è quello di prendere le decisioni su un’azienda in base a ciò che fa, in base alla reputazione e a chi guida l’azienda. Questa analisi ha l’obiettivo di dare un valore reale all’azienda. In concomitanza con l’analisi aziendale è bene portare avanti anche un’analisi tecnica, che esamini l’intero mercato e ciò che motiva gli investitori ad acquistare e vendere le proprie azioni. Di conseguenza è necessaria anche una analisi delle tendenze e delle reazioni degli investitori agli eventi.

Queste due tipologie di analisi sono combinate e sono fondamentali per prendere decisioni informate sugli investimenti che si sceglie di affrontare.

Considera di investire in società che pagano dividendi: alcuni investitori, noti come investitori a reddito, preferiscono investire quasi interamente in azioni che pagano dividendi. In questo modo le tue azioni possono fare realizzare profitti anche se il prezzo non aumenta. I dividendi sono dati dai profitti aziendali e sono pagati direttamente agli azionisti trimestrali. La scelta di investire in questi titoli dipenderà interamente dai tuoi obiettivi personali.

Come sviluppare il portafoglio azionario

Diversifica le tue partecipazioni: dopo aver stabilito alcune partecipazioni azionarie e avere un controllo su come funziona l’acquisto e la vendita, è necessario diversificare il proprio portafoglio azionario. Ciò significa che dovresti mettere i tuoi soldi in una varietà di titoli diversi.

Il potenziale delle start-up: potrebbero essere una buona scelta. Infatti, se una startup viene acquistata da un’azienda più grande, potresti potenzialmente guadagnare molto velocemente. Tuttavia, tieni presente il dato diffuso che il 90% delle aziende startup ha una durata inferiore ai 5 anni, questo significa che sono investimenti rischiosi.

Esaminare diversi settori: se le partecipazioni originali sono per lo più in società tecnologiche, prova a esaminare la produzione o la vendita al dettaglio. Ciò diversificherà il portafoglio proteggendoti dalle tendenze negative legate a un settore specifico.

Reinvestite i guadagni: in seguito alla vendita di un titolo un ottimo consiglio è quello di spendere subito quei profitti acquistando nuovi titoli. Se riesci a guadagnare abbastanza ogni giorno, oppure ogni settimana, sei sulla buona strada per il successo del mercato azionario. A questo punto, considera di mettere una parte dei tuoi profitti in un conto di risparmio o di pensione.