Consigli utili per velocizzare WordPress

Consigli utili per velocizzare WordPress

La velocità di un sito è fondamentale in un’era in cui le visite arrivano dai dispositivi mobili. Se un sito non si carica lentamente, l’esperienza utente subirà un contraccolpo pesante. Numerose ricerche a riguardo hanno confermato che il tasso di tollerabilità degli utenti su mobile si attesta tra 1 e 3 secondi. Sopra questa soglia, l’abbandono della pagina aumenta in maniera esponenziale. Di conseguenza, sale vertiginosamente anche la frequenza di rimbalzo, uno dei parametri che Google guarda con più interesse per capire se un sito viene considerato in modo positivo o meno dagli utenti. Per tutti questi motivi, la velocità è un elemento cruciale in ottica SEO, al fine di migliorare la user experience. A seguire alcuni consigli utili per velocizzare WordPress. Sullo stesso argomento date anche un’occhiata ai consigli di webmediaseo.com, agenzia che si occupa di realizzare siti web a Palermo.

Consigli utili per velocizzare WordPress: operazioni preliminari, test velocità

Per capire se il sito è lento (e se sì, di quanto), la prima cosa da fare è il test di velocità. In rete esistono numerosi strumenti che indicano la reale velocità di caricamento di un sito web: Pingdom, GTMetrix e PageSpeed di Google.

Oltre a fornire i dati relativi alla velocità, i siti in questione restituiscono anche una panoramica sulle principali cause che rendono il sito WordPress lento. Tra i problemi più comuni si annoverano un servizio di hosting scadente, immagini non ottimizzate, troppi annunci pubblicitari, librerie JavaScript e un elevato numero di plugin.

Ottimizzare le immagini

Prima di caricare nella libreria di WordPress una nuova immagine, assicurarsi di averla ridotta di peso tramite i tanti programmi disponibili online. I più funzionali a questo scopo sono Pixlr e Squoosh, entrambi gratuiti e ricchi di funzionalità aggiuntive. Inoltre, per ottenere una velocità migliore, si dovrebbe installare un plugin che permetta di ritardare il caricamento delle immagini, in modo che vengano caricate soltanto quando l’utente arriva nel punto esatto dove c’è la foto.

Il consiglio è di aprire la pagina dei plugin di WordPress e digitare la parola chiave LazyLoad, scegliendo uno dei primi plugin presenti in lista.

I migliori plugin di caching

Un altro aspetto fondamentale per velocizzare WordPress è il sistema di caching in uso sul sito. Esistono diverse CDN che riescono a garantire un risultato più che soddisfacente. L’alternativa è rappresentata dai plugin di caching disponibili gratuitamente in WordPress. I migliori sono WP Super-Cache e W3 Total Cache. Diverse analisi hanno confermato che la memorizzazione delle pagine di un sito nella cache aiutano a migliorare la velocità fino a 5 volte.

Minimizzare CSS e JavaScript

Spesso e volentieri i tool che misurano la velocità di un sito WordPress suggeriscono di minimizzare i file CSS e JavaScript per avere un caricamento più rapido delle pagine. Anche in questo caso non c’è bisogno di essere degli esperti nel codice, in quanto il lavoro può essere svolto anche da un semplice plugin: oltre a W3 Total Cache, si consiglia di provare Better WordPress Minify.

Compressione GZIP

Gli utenti più esperti, che hanno accesso al file .htaccess (posizionato alla radice dello spazio hosting), possono incrementare ulteriormente la velocità del sito WordPress abilitando la compressione GZIP tramite un semplice codice che può essere recuperato abbastanza facilmente in rete cercando la parola chiave ‘compressione GZIP WordPress’. Per verificare se il codice implementato è quello giusto, ci si può collegare al sito checkgzipcompression.com.