Il lago di Sorapiss, consigli per una splendida escursione

Il lago di Sorapiss

Il lago di Sorapiss rappresenta uno dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti, situato tra le località di Misurina e Cortina D’Ampezzo a soli 150 metri dal rifugio Vandelli.

Il lago si caratterizza per le sue acque turchesi che incantano i visitatori che giungono in questo angolo di paradiso situato a 1.900 metri di quota, lo splendido colore turchese della acque che ricorda una spiaggia caraibica è dato dalle rocce calcaree presenti sul fondo del lago.

Dalle sponde del lago di Sorapis è possibile ammirare lo splendido e variegato paesaggio Dolomitico, caratterizzato dalle sue pareti rocciose e dai verdi pascoli circostanti.

Come raggiungere il lago di Sorapiss

Il lago è una nota meta escursionistica soprattutto nel periodo estivo in cui il clima più mite consente di godere pienamente dell’escursione, questo perché il lago non è direttamente raggiungibile in automobile o moto, ma è necessario fare un’escursione a piedi.

Il miglior punto di partenza per raggiungere il Lago di Sorapis è il Passo Tre Croci, arrivando a Misurina, percorrendo il sentiero escursionistico n. 215, che rappresenta il percorso più semplice per chi vuole raggiungere questa destinazione.

Il sentiero n. 215 consente è un leggero Sali scendi prevalentemente attraverso il bosco, che sfocia in un altro sentiero roccioso e leggermente in salita, tutto il percorso ha una durata complessiva di circa 2 ore, alla fine di questo percorso di raggiunge il rifugio Alfonso Vandelli (nel quale è possibile fare una sosta, degustando anche prodotti tipici locale) dal quale il lago dista soli pochi minuti di camminata.

Arrivati al lago è possibile fare un giro panoramico intorno alle sponde per apprezzare a pieno lo splendido panorama e le varie sfumature di colore della superficie del lago.

Il percorso di ritorno può essere effettuato sullo stesso itinerario, ma per i più preparati è possibile proseguire su altri itinerari che consentono di scendere a Cortina d’Ampezzo, oppure al rifugio Comici o al bivacco Slataper.

Consigli per l’escursione al Lago di Sorapiss

Anche se, come abbiamo visto, il percorso non è molto impegnativo è necessario munirsi di buone scarpe (visto che una parte del percorso è su terreno roccioso) e di creme solari (soprattutto se si effettua l’escursione nel periodo estivo).

La lunghezza del percorso rende questa escursione poco adatta ad anziani e bambini, soprattutto nel periodo estivo in cui le alte temperature possono rendere la salita piuttosto faticosa.

Inoltre è consigliabile portare uno zaino leggero ed una giacca antipioggia, infatti in montagna gli sbalzi termici ed i cambiamenti metereologici possono avvenire in maniera repentina, quindi è meglio farsi trovare preparati.

Si raccomanda inoltre di rispettare l’ambiente che ci ospita e di comportarsi in modo rispettoso, sembra una raccomandazione ovvia ma come rilevato dal noto scrittore Mauro Corona la zona è spesso presa d’assalto da persone poco rispettose.

Proprio Corona ha proposto l’adozione di un daspo – una sorta di foglio di via – per vietare l’accesso alla montagna a personaggi poco graditi ed irrispettosi, nello specifico lo scrittore si riferiva a quei turisti che fanno il bagno nel lago su materassini gonfiabili e che lasciano ogni genere di rifiuto sulle sponde del lago.

Va detto che proprio al fine di evitare tali comportamenti il sindaco con una specifica Ordinanza ha disposto il divieto di balneazione e previsto una multa di 500 euro per chi viola il divieto.

Tale scelta stata dettata dall’esigenza di tutelare le particolari acque del lago, che sono oggetto di studi da parte dell’Università di Trento, ma anche da quella di tutelare l’incolumità delle persone posto che non è previsto un presidio di soccorso sulle sponde del lago, che nel periodo estivo sono oggetto di grande afflusso di turisti.