Impianti elettrici civile: la guida completa

Impianti elettrici civile: la guida completa

L’impianto elettrico per abitazione civile è costituito da tutti i componenti preposti a generare, distribuire e utilizzare la corrente elettrica.

La realizzazione di un impianto elettrico civile è un procedimento complesso e articolato, perché composto – come vedremo – da una serie di elementi ed “potenzialmente” pericoloso.

Per tali motivi le norme che ne disciplinano costruzione e installazione sono rigide e particolarmente attente all’aspetto sicurezza. Si riportano di seguito le principali norme impiegate nel settore elettrico-elettrotecnico per l’impianto elettrico civile:

  • Dlgs 81/2008 testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
  • DM 37/08 decreto ministeriale recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici
  • CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua

Definizione e composizione di un impianto elettrico civile

A norma dell’art. 21 della “Norma CEI 64-8 per impianti elettrici utilizzatori” fanno parte dell’impianto elettrico:

  • Tutti i componenti non alimentati tramite prese a spina
  • Gli apparecchi utilizzatori fissi alimentati tramite prese a spina destinante unicamente alla loro alimentazione

Per la realizzazione dell’impianto civile si parte dalla fornitura dell’energia da parte del gestore locale, dalla quale si alimenta un “centralino” o quadro elettrico generale (generalmente posto all’ingresso dell’abitazione).

Ogni centralino deve avere un interruttore generale ed un interruttore differenziale salvavita, si tratta di apparati di sicurezza che si attivano in caso di sovraccarico per evitare incendi (tali dispositivi sono sensibili al surriscaldamento ed in determinate situazioni vanno ad interrompere il flusso di corrente).

Il centrali è poi necessario per suddividere l’impianto in diversi circuiti indipendenti, che alimentano varie zone della zona: prese, luci, video sorveglianza, condizionatori, ecc.

La suddivisione dei circuiti principali è molto importante per diversi motivi, ad esempio un guasto in un circuito non si ripercuote in un altro se sono indipendenti. In questo modo si riducono le criticità e si aumenta la sicurezza delle persone e delle apparecchiature.

Non può mancare la messa a terra, chiamata anche messa a massa, è il dispositivo che consente di disperdere a terra l’energia elettrica che fuoriesce dall’impianto ed è fondamentale per fornire protezione alle persone e da eventuali sovratensioni esterne.

La caratteristiche necessarie di un impianto elettrico civile

Ogni componente dell’impianto elettrico deve avere determinate caratteristiche tecniche specifiche, che dipendono anche dalla funzione cui questo è destinato. In particolare:

  • La sezione del montante di collegamento tra contatore e centralino deve essere uguale o maggiore a 6 mmq (millimetri quadrati)
  • I cavi devono poter essere sfilabili
  • L’abitazione deve avere un interruttore generale con funzione di interruttore di emergenza
  • I quadri elettrici dell’unità abitativa dimensionati con il 15% minimo di riserva per capienza modulare
  • Il conduttore di protezione PE deve arrivare nel quadro elettrico generale, per permettere il collegamento di eventuali, anche futuri, scaricatori di sovratensione

I lavori necessari per l’installazione di un impianti elettrici civile

Per la realizzazione di un nuovo impianto elettrico o l’adeguamento di un impianto elettrico civile già esistente è necessario porre in essere una serie di attività:

  • La mappatura delle tracce, cioè l’indicazione dei punti da scavare sui muri
  • Il posizionamento delle cassette e delle scatole
  • La collocazione dei tubi a protezione dei cavi e il passaggio di questi ultimi
  • Il collegamento degli apparecchi e il cablaggio delle cassette di derivazione

In conclusione

In questo articolo abbiamo fornito un’inquadratura generale in materia di impianti elettrici civili, tuttavia vista la complessità della materia ed i particolari requisiti tecnici è necessario che questi siano progettati e realizzati con cura e da personale esperto nel settore.

Inoltre oltre all’installazione è necessario procedere a dei controlli periodici dell’impianto per verificare eventuali malfunzionamenti o problemi che potrebbero portare a cortocircuiti o incendi.