La permuta dell’oro: cosa è essenziale sapere per evitare trappole

La permuta dell’oro cosa è essenziale sapere per evitare trappole

La trappola della permuta dell’oro: un’illusione di equità

A chiunque di noi può capitare di volersi sbarazzare di un gioiello che non ci piace più, di una collana irrimediabilmente rovinata, di un paio di orecchini che ci invecchiano incredibilmente o di un cimelio regalatoci da un lontano parente decisamente estraneo ai nostri gusti. La soluzione sulla quale immediatamente si posano i nostri pensieri è la vendita dell’oro a peso.

Quando ci approcciamo a questa decisione, ovviamente ci formiamo delle aspettative, e tutto immaginiamo tranne di avere brutte sorprese: dopotutto, si tratta di misure fisiche oggettive. Eppure, l’inganno è sempre dietro l’angolo. Se non vogliamo rischiare di vendere un oggetto di valore, che magari per noi ha anche un valore affettivo, senza ricavarne il giusto compenso, è bene approfondire come funziona la permuta dell’oro usato, nella consapevolezza che potrebbe essere la più grande trappola in cui possiamo cadere.

Cosa succede quando scambiamo il nostro oro in gioielleria

Innanzitutto, la prima fondamentale nozione è che non tutte le gioiellerie pagano in contanti, anzi quasi nessuna lo fa. Se portiamo la nostra vecchia catenina in una gioielleria che pubblicizza il suo servizio di rottamazione di oro usato, molto probabilmente non verremo pagati per la nostra merce, ma piuttosto ci verrà data la possibilità di scambiarla con un’altra di pari valore monetario.

Gli annunci parlano di scambiare il nostro vecchio oro con gioielli nuovi e splendenti senza spendere un euro, ma non è saggio prendere alla lettera queste declamazioni. Si tratta in realtà di un trucco non privo di inganni.

L’oro di un gioiello nuovo è valutato decisamente meglio rispetto a quello usato. Il primo, infatti, è impreziosito anche dalla lavorazione che ha dato vita al prodotto finito, e il prezzo viene di conseguenza gonfiato per consentire un guadagno al venditore e all’artigiano. Questo è corretto, ma c’è un altro punto da considerare: per contro, l’oro vecchio viene sottovalutato, in quanto quasi sicuramente sarà destinato alla fusione e a una serie di successive lavorazioni per renderlo riutilizzabile e accorparlo ad altri prodotti. Il che rappresenta una spesa.

Questi fattori, sommati, fanno sì che il prezzo al grammo dell’oro di gioielleria in certi casi superi il doppio del prezzo dell’oro usato, a parità di peso. In tal modo potremmo trovarci ad aver ceduto la nostra famosa catenina in cambio di un sottilissimo braccialetto che abbiamo paura di rompere per quanto sono fini le maglie. Una vera delusione.

Il posto giusto dove andare per valutare il nostro oro

Esiste quindi una soluzione per poter vendere i propri vecchi gioielli senza perdere quantità di denaro anche ingenti e, anzi, magari guadagnandoci qualcosa? La risposta è sì, ma non la troviamo nelle gioiellerie.

Per essere sicuri di condurre un affare con una controparte onesta, la sola alternativa valida è recarsi da un Compro Oro. Ormai questi centri sono diffusi su larga scala sul nostro territorio, e non è difficile trovarne uno nella nostra città, qualunque essa sia.

Qui la nostra catenina verrà valutata per il suo peso, esclusivamente per quello! Inoltre, non saremo costretti a scambiarla con gioielli di valore presumibilmente equivalente, ma il nostro compenso ci verrà fornito in contanti. Possiamo quindi decidere noi come utilizzare il denaro ricavato e, se proprio vogliamo sostituire il nostro vecchio prezioso con uno nuovo, ci basta recarci alla nostra gioielleria di fiducia, una che abbia dei prezzi onesti che rispecchino le reali tendenze del mercato. L’unica accortezza da considerare, se decidiamo di rivolgerci a un Compro Oro, è che il prezzo stabilito in base al peso non riguarda l’oro puro ovviamente, ma dato che per la gioielleria si utilizza quello a 18 carati, esso va adattato alla quotazione dell’oro 750. In pratica, dal valore dell’oro puro al grammo, va tolto il 25%. Questo è l’unico dato che influirà sul prezzo che ci verrà proposto. Possiamo quindi stare sicuri che ai nostri beni verrà dato il giusto valore.