Smart working, come risparmiare sulle bollette di luce e gas?

Smart working

In questi ultimi mesi, in seguito all’emergenza sanitaria che ha colpito il mondo, milioni di persone si sono trovate a svolgere il proprio lavoro da casa tramite lo smartworking. Trascorrendo quasi tutta la giornata all’interno delle mura domestiche i consumi di luce, gas sono quindi aumentati ed anche le relative bollette. Nella vita normale una persona trascorre dalle otto alle dieci ore fuori casa per lavoro, unite al tempo impiegato per raggiungere la sede lavorativa e i vari impegni extra come palestra, spesa e incontri con gli amici si stima che in casa si trascorrano all’incirca dodici ore di cui otto dormendo.

Nonostante il visibile e prevedibile aumento dell’importo delle bollette, ci sono dei piccoli accorgimenti di cui tenere conto e da prendere in considerazione per cercare di limitare i consumi: vediamo quindi insieme le 5 dritte per risparmiare sulle bollette della luce.

Come limitare i consumi durante il lockdown

Come riporta CheTariffa, ci sono dei piccoli suggerimenti che aiutano a risparmiare sulla bolletta della luce, anche se si trascorre tutto il giorno in casa. Vediamo alcuni:

Accendere la luce solo se necessario

Il primo accorgimento fondamentale è di utilizzare in generale l’elettricità solo quando è strettamente necessario e quindi si consiglia di accendere la luce soltanto quando quella naturale non riesce più ad illuminare la stanza. Altrettanto importante è non dimenticare la luce accesa nelle stanze ed ove possibile utilizzare delle lampadine a led, che consumano molto meno di quelle ad incandescenza. Si consiglia comunque di utilizzare la luce naturale soprattutto nelle giornate primaverili ed estive dove la luce naturale illumina le nostre giornate fino a sera.

Impostare i criteri di risparmio energetico del computer

I computer di ultima generazione permettono di inserire manualmente la modalità di risparmio energetico, per consumare la minore quantità di energia possibile.

Quali sono nello specifico? Regolare la luminosità dello schermo in base all’ambiente in cui si lavora, spegnere lo schermo dopo un periodo di tempo di inutilizzo e mettere in standby i dischi rigidi quando sono inutilizzati. Queste azioni automatiche allungheranno inoltre la durata della batteria. Parlando in modo specifico di portatili, si raccomanda di non tenere tutto il giorno il dispositivo attaccato alla presa elettrica, poiché il consumo sarà continuo ed inutile. Si dovrà infatti ricaricare il pc soltanto quando sarà totalmente scarico.

Evitare di lasciare il computer in standby

Una cosa molto importante da fare è evitare di lasciare il computer in standby durante le pause dal lavoro, come ad esempio il pranzo o le chiamate da telefono. Dobbiamo infatti ricordarci di staccare il caricatore della batteria dalla presa di corrente, così da non consumatore corrente elettrica inutilmente. Si raccomanda anche di togliere gli screensaver che hanno una funzione decorativa ma che consumano più elettricità del previsto inutilmente.

Utilizzare la domotica

La domotica è una disciplina che si occupa di studiare tecnologie per le abitazioni inserendo all’interno dei dispositivi, connettibili ad internet, tramite Wi fi ad esempio, che consentono di gestire l’illuminazione oppure il controllo del riscaldamento tramite un apparecchio come lo smartphone. Il controllo può essere fatto direttamente dal telefono tramite delle app dedicate.

Facendo riferimento all’illuminazione si possono installare dei sistemi di illuminazione “intelligenti”, che regolano la luminosità della stanza in base al numero di persone presenti al suo interno.

Parlando invece di serrature, sono installabili altri dispositivi nelle porte blindate delle abitazioni che permettono l’accesso dall’esterno, tramite delle impronte digitali oppure tramite lo smartphone.

Utilizzare una lampada da tavolo per la postazione di smartworking

Tra le 5 dritte per risparmiare sulla bolletta della luce l’ultimo consiglio è quello di utilizzare delle lampade da tavolo, una luce diretta che aumenterà la vostra concentrazione invece di una luce diffusa che illumina tutto l’ambiente. Questa luce piccola e mirata farà diminuire notevolmente i costi dell’energia elettrica e delle relative bollette. Evitate anche l’uso di faretti che esteticamente sono molto belli ma per avere una luce diffusa occorre installarli in grande quantità, aumentando notevolmente il dispendio energetico.

Oltre a questi piccoli accorgimenti di risparmio è possibile limitare i costi delle bollette seguendo un iter ben preciso. Per prima cosa è necessario controllare se il prezzo della bolletta è fisso o indicizzato: nel primo caso si ha il costo della componente energia della bolletta fissato al momento della sottoscrizione per circa 12 mesi, nel secondo caso, invece, il costo della componente energetica varierà in base a degli indici regolati a seconda del costo delle materie prime, che calando faranno calare successivamente anche le bollette. Con il cambiamento delle nostre abitudini sarà opportuno rivalutare anche le tariffe biorarie: chi aveva un costo scontato dell’energia nelle fasce serali potrebbe avere l’esigenza di cambiarlo nelle fasce diurne. Se infine si decidesse di cambiare operatore in vista di tariffe più convenienti non bisogna avere alcun timore di rimanere senza fornitura. Il passaggio non comporta uno stop di erogazione di energia elettrica o gas.